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Ti sei salvato diventando assenza

by Barbara Wilde


Non sei sparito,

ti sei tolto di dosso

come si fa con un cappotto

quando l’atmosfera scotta.


Io invece sono rimasta

con la pelle accesa,

con il letto che ricordava il tuo peso

e la casa che ancora

pronunciava il tuo nome piano.


Abbiamo mangiato insieme,

sai,

come fanno gli esseri umani

quando si riconoscono.


Abbiamo dormito

con il corpo che parla una lingua

che la mente non sa tradire.

Poi hai scelto il silenzio.


Che non è vuoto.

È un gesto.

È una lama educata

che non fa rumore

ma entra.


Io non chiedevo amore eterno,

chiedevo una parola.

Una.

Di quelle che tengono in piedi

la dignità degli addii.


Tu hai preferito

non vedermi più

per non vederti.


E così io resto viva,

troppo viva,

con il cuore che bussa

dove nessuno risponde.


Ma ascolta:

chi sa sparire così

non è forte,

è solo molto solo.


Almeno,

sono rimasta intera nel dolore.

Tu ti sei salvato

diventando assenza.


E l’assenza, amore mio,

non è libertà.

È una stanza chiusa

dall’interno.


Bwilde coaching
La colonna spezzata, Frida Kahlo, Pittura, 1944, 43×33 cm

 

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