Ti sei salvato diventando assenza
- B Wilde
- 2 days ago
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by Barbara Wilde
Non sei sparito,
ti sei tolto di dosso
come si fa con un cappotto
quando l’atmosfera scotta.
Io invece sono rimasta
con la pelle accesa,
con il letto che ricordava il tuo peso
e la casa che ancora
pronunciava il tuo nome piano.
Abbiamo mangiato insieme,
sai,
come fanno gli esseri umani
quando si riconoscono.
Abbiamo dormito
con il corpo che parla una lingua
che la mente non sa tradire.
Poi hai scelto il silenzio.
Che non è vuoto.
È un gesto.
È una lama educata
che non fa rumore
ma entra.
Io non chiedevo amore eterno,
chiedevo una parola.
Una.
Di quelle che tengono in piedi
la dignità degli addii.
Tu hai preferito
non vedermi più
per non vederti.
E così io resto viva,
troppo viva,
con il cuore che bussa
dove nessuno risponde.
Ma ascolta:
chi sa sparire così
non è forte,
è solo molto solo.
Almeno,
sono rimasta intera nel dolore.
Tu ti sei salvato
diventando assenza.
E l’assenza, amore mio,
non è libertà.
È una stanza chiusa
dall’interno.



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